Flora Angela RUTIGLIANO
Insegnamento di CONSERVAZIONE DELLA NATURA E DELLE SUE RISORSE
Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO
SSD: BIO/07
CFU: 4,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 32,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua di insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Valore biologico, socio-culturale ed economico delle risorse naturali, con particolare riferimento alle risorse biodiversità, suolo e acqua. Cause dell’alterazione delle risorse naturali. Normativa nazionale ed internazionale in tema di conservazione. Strategie e strumenti per la gestione sostenibile delle risorse naturali. |
| Testi di riferimento | Testi consigliati (uno dei due): |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di fornire agli studenti un’approfondita conoscenza sul valore biologico, socio-culturale ed economico delle risorse naturali e sulle cause del loro degrado. Obiettivo finale del corso è quello di rendere gli studenti in grado di adottare strategie e strumenti idonei per una gestione sostenibile delle risorse naturali. |
| Prerequisiti | Conoscenze e abilità fornite dai corsi di Ecologia generale ed Ecologia applicata |
| Metodologie didattiche | Il corso è articolato in 32 ore di attività che include: • lezioni in aula; • esercitazione numerica; • attività di laboratorio; • escursione in un’area protetta. L’escursione in area protetta è svolta in collaborazione con il docente di Geobotanica che focalizza l’attenzione sulle comunità vegetali. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, in quanto aiuta notevolmente lo studente a riferire i concetti generali a casi reali per facilitarne la comprensione. |
| Metodi di valutazione | La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante un esame orale che consiste in almeno tre domande su argomenti indicati nel programma. L’esame è superato se lo studente risponde in modo sufficiente a tutte le domande. Nella valutazione sarà considerata la conoscenza degli argomenti, la chiarezza e l’organicità dell’esposizione, la capacità di fare collegamenti critici tra gli argomenti. |
| Altre informazioni | Gli studenti potranno avvalersi delle slide fornite dal docente, nonché di eventuale altro materiale didattico e potranno registrare le lezioni. Tuttavia si suggerisce di usare tale materiale didattico come supporto, studiando anche su uno dei libri di testo consigliati. |
| Programma del corso | 1. INTRODUZIONE Risorse naturali rinnovabili, non rinnovabili e potenzialmente rinnovabili. Principi su cui si basa la biologia della conservazione. La biodiversità quale risorsa chiave per la funzionalità e la stabilità degli ecosistemi. La tutela dell’habitat quale presupposto per la tutela della biodiversità. 2. RISORSA BIODIVERSITÀ Diversità genetica, diversità specifica, diversità ambientale. Livelli di indagine della biodiversità: alfa, beta, e gamma diversità. La misura della diversità genetica, specifica e ambientale. La diversità microbica. Fattori che determinano elevati livelli di biodiversità. Teoria della biogeografia delle isole. Hotspots di biodiversità. 3. VALORE DELLE RISORSE NATURALI Risorse come capitale naturale: beni e servizi offerti dalle risorse naturali all’umanità. Valore biologico, socio-culturale ed economico delle risorse naturali, con particolare attenzione alle risorse biodiversità, suolo e acqua. Valore economico diretto: valore d’uso legato al consumo, valore d’uso legato alla produzione. Valore economico indiretto: valore d’uso legato al non-consumo, valore di opzione. Valore di non uso: valore di esistenza. Valore economico complessivo attribuito ai servizi ecosistemici. 4. MINACCE ALLE RISORSE NATURALI Cause di alterazione della risorsa suolo. Alterazione quantitativa e qualitativa della risorsa acqua. Estinzioni di specie nel tempo. Cause dell’attuale perdita di biodiversità: distruzione, degradazione e frammentazione degli habitat, sovra-sfruttamento delle popolazioni, introduzione di specie esotiche, cambiamenti climatici e malattie. Esempi. 5. QUADRO NORMATIVO Accordi internazionali, direttive comunitarie e normativa nazionale in tema di conservazione di suolo, acqua, specie, habitat e comunità/ecosistemi. Direttiva Uccelli, Direttiva Habitat e istituzione della Rete Natura 2000. 6. CONSERVAZIONE A LIVELLO DI POPOLAZIONE E DI SPECIE Conservazione delle specie attraverso la conservazione delle popolazioni e delle meta-popolazioni. Concetto di minima popolazione vitale e di minima area dinamica. Problemi delle piccole popolazioni. Deriva genica e perdita di variabilità genetica. Vortice di estinzione. Problemi demografici e ambientali delle piccole popolazioni. Metodi per studiare le popolazioni a fini conservazionistici. Analisi di vitalità delle popolazioni. Allestimento di nuove popolazioni: introduzione, reintroduzione, ripopolamento. Conservazione in situ ed ex situ. Definizione dello stato di conservazione delle specie secondo l’IUCN. Liste Rosse. Regolamentazione della caccia e della pesca. Massima raccolta sostenibile. Strategie di raccolta sostenibile. 7. CONSERVAZIONE A LIVELLO DI COMUNITÀ/ECOSISTEMI Conservazione dell’habitat. Aree protette e loro classificazione. Priorità di conservazione. Progettazione delle aree protette: definizione della dimensione e della forma mirata alla riduzione della frammentazione e dell’effetto margine. Gestione delle aree protette: Piani di gestione di Parchi e Riserve. Piani di gestione dei siti Natura 2000. 8. RIPRISTINO ECOLOGICO Strategie di ripristino di ambienti degradati: non intervento, riabilitazione, recupero parziale, recupero totale. Esempi di ripristino ecologico. L’ingegneria naturalistica per il ripristino ecologico: campi di applicazione, piante e materiali da utilizzare, vantaggi e svantaggi rispetto all’ingegneria tradizionale. Casi studio. 9. CONSERVAZIONE E SVILUPPO SOSTENIBILE Azioni a livello locale, nazionale, internazionale. Riserve della biosfera. Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Esempi di applicazione del principio di sviluppo sostenibile. ESERCITAZIONE: Uso del software RAMAS Ecolab per pianificare la massima raccolta sostenibile nella pesca. ATTIVITÀ DI LABORATORIO: Determinazione di un indicatore di qualità della risorsa suolo. ATTIVITÀ DI CAMPO (in collaborazione con il docente di Geobotanica): Escursione presso un’area protetta della Regione Campania finalizzata ad applicare ad un caso reale le conoscenze relative alle gestione delle aree protette. |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | Biological, social, cultural and economic value of natural resources, with specific reference to biodiversity, soil and water resources. Causes of alteration of natural resources. National and international legislation on resource conservation. Strategies and tools for sustainable management of natural resources. |
| Textbook and course materials | Suggested books (one of them): |
| Course objectives | The course aims to provide an in-depth knowledge on biological, social, cultural and economic value of natural resources and causes of their degradation. |
| Prerequisites | Knowledge and skills furnished by the courses of General Ecology and Applied Ecology |
| Teaching methods | The course consists of 32 hours of activity including: • frontal lessons; • numerical exercise; • laboratory activity; • excursion in a protected area. The excursion in the protected area is carried out together with professor of Geobotany that focuses the attention on plant communities. The attendance at the course is not mandatory, but it is strongly recommended because it helps students to refer general concepts to real cases in order to facilitate their understanding. |
| Evaluation methods | The verification of learning will be carried out through an oral examination that consists of at least three questions on topics reported in detailed program. The examination is passed if the student responds sufficiently at all questions. The evaluation will be made on the basis of the knowledge of topics, the clarity and organization of the exposure, the capacity to link critically the topics. |
| Other information | Students can make use of slides provided by professor and other teaching materials and can record lessons. However, it is advised to use this teaching material as support, also studying on one of suggested books. |
| Course Syllabus | 1. INTRODUCTION Renewable, non-renewable and potentially renewable resources. Basis of Conservation Biology. Biodiversity as a key resource for the functioning of ecosystems. Habitat protection as a prerequisite for biodiversity conservation. 2. BIODIVERSITY RESOURCE Genetic, specific and environmental diversity. Alpha, beta and gamma diversity. Assessment of genetic, specific and environmental diversity. Microbial diversity. Factors determining high biological diversity. Theory of Island Biogeography. Hotspots of biodiversity. 3. VALUE OF NATURAL RESOURCES Resources as natural capital: goods and services provided by natural resources to humans. Biological, social, cultural and economic value of natural resources, with emphasis to biodiversity, soil and water resources. Direct economic value of natural resources: use value related to consumption, use value related to production. Indirect economic value: use value without consumption, option value. Economic non-use value: existence value. Overall economic value attributed to ecosystem services. 4. THREATS TO NATURAL RESOURCES Causes of alteration of soil resource. Quantitative and qualitative alteration of water resource. Natural species extinctions. Causes of actual biodiversity loss: habitat destruction, fragmentation and degradation, overexploitation of populations, introduction of exotic species, climate change, diseases. Examples. 5. REGULATORY FRAMEWORK International agreements, European Directives and Italian laws concerning conservation of soil, water, species, habitat and community/ecosystems. Birds Directive, Habitats Directive and creation of the Natura 2000 network. 6. POPULATION/SPECIES CONSERVATION Species conservation through the conservation of populations and meta-populations. Concepts of minimum viable population and minimum dynamic area. Problems of small populations. Genetic drift and loss of genetic diversity. The extinction vortex. Demographic and environmental problems of small populations. Methodology to study populations for their conservation. Population viability analysis. Establishment of new populations: introduction, reintroduction, repopulation. In situ and ex situ conservation. Definition of the conservation status of species according with the IUCN. Red lists. Fishing and hunting regulation. Maximum sustainable yield. Fishing and hunting sustainable strategies. 7. COMMUNITY/ECOSYSTEM CONSERVATION Habitat protection. Classifications of protected areas. Priority conservation areas. Planning of protected areas: definition of size and shape aimed to reduce fragmentation and edge effects. Protected area management: Management Plan of parks and reserves. Management Plan of Natura 2000 sites. 8. ECOLOGICAL RESTORATION Restoration strategies in degraded environment: non-intervention, rehabilitation, partial recovery, total recovery. Examples of ecological restoration. Natural engineering for ecological restoration: application areas, plants and materials to be used, advantages and disadvantage of natural engineering compared to traditional engineering. Study cases. 9. CONSERVATION AND SUSTAINABLE DEVELOPMENT Local, national and international actions. Biosphere Reserves. The 2030 Agenda for Sustainable Development. Examples of application of sustainable development principle. EXERCISE: Use of RAMAS Ecolab software to calculate the maximum sustainable yield in fishing. LABORATORY ACTIVITY: Determination of an indicator of soil resource quality. FIELD ACTIVITY (in collaboration with the professor of Geobotany): Excursion at a protected area of Campania Region aimed at applying the knowledge on protected area management to a real case. |








