Francesco CAPUTO
Insegnamento di FONDAMENTI DI PROGETTAZIONE MECCANICA
Corso di laurea in INGEGNERIA GESTIONALE
SSD: ING-IND/14
CFU: 6,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua di insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso tratta una introduzione alla Meccanica del Continuo ed alla teoria della trave, allo scopo di fornire allo studente le nozioni teoriche propedeutiche necessarie per comprendere e sviluppare autonomamente un’attività progettuale di massima di semplici elementi strutturali ed organi di macchina. |
| Testi di riferimento | Appunti delle lezioni |
| Obiettivi formativi | Lo studio delle tensioni e deformazioni in corpi elastici si può effettuare per via analitico-numerica o per via sperimentale. Sperimentalmente, la tecnica maggiormente impiegata è quella estensimetrica, che misura le deformazioni nei punti dove gli estensimetri vengono applicati. Lo studio analitico-numerico delle tensioni si può condurre seguendo tre principali approcci. Il primo approccio è quello secondo la teoria dell’elasticità, che adotta un rigore matematico, ma deve limitarsi a semplici geometrie dei componenti meccanici. |
| Prerequisiti | Analisi matematica e fisica |
| Metodologie didattiche | Lezioni frontali ed esercitazioni |
| Metodi di valutazione | Esame orale |
| Altre informazioni | Al fine di rendere più efficace la preparazione finale e quindi il supermaneto dell'esame di profitto si suggerisce la frequenza in aula. |
| Programma del corso | Richiami di meccanica dei corpi rigidi. Introduzione alle sollecitazioni di trazione, compressione, taglio Corpi sollecitati assialmente Corpi sollecitati a torsione Azioni interne in elementi soggetti a forze di taglio e momenti flettenti Sollecitazioni nelle travi (elementi di base) Argomenti avanzati nelle sollecitazioni di strutture monodimensionali Stati di tensione piani, triassiali e tensioni principali Applicazioni di tensioni piane e combinazione di carichi Inflessione di strutture monodimensionali Calcolo di Strutture composte da elementi monodimensionali staticamente indeterminate Instabilità elastica e elastoplastica Applicazioni pratiche di dimensionamento statico di semplici elementi strutturali e organi di macchine. Effetti di intaglio Cenni di dimensionamento per carichi variabili Criteri di resistenza. |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | The course provides an introduction to Continuum Mechanics and beam theory to equip students with the theoretical fundamentals necessary to independently understand and develop preliminary designs of simple structural elements and machine parts. |
| Textbook and course materials | Lectures notes |
| Course objectives | The study of stresses and deformations in elastic bodies can be conducted analytically-numerically or experimentally. Experimentally, the most commonly used technique is strain gauging, which measures deformations at the points where strain gauges are applied. The analytical-numerical study of stresses can be approached in three main ways. The first approach follows the theory of elasticity, which employs mathematical rigor but is limited to simple geometries of mechanical components. |
| Prerequisites | Physics and Mathematical Analysis |
| Teaching methods | Lectures and exercises |
| Evaluation methods | Oral examination |
| Other information | In order to make final preparation more effective and thus successfully pass the exam, attendance in class is recommended. |
| Course Syllabus | Introduction to tensile, compression, and shear stresses. We explore bodies under axial stress and torsion stress, as well as the internal actions in elements subjected to shear forces and bending moments. The stress in beams, considered as basic elements, is covered alongside advanced topics in the stress of one-dimensional structures. We delve into plane and triaxial stress states, principal stresses, and their applications. The bending of one-dimensional structures is examined, along with the calculation of structures composed of statically indeterminate one-dimensional elements. The discussion extends to elastic and elastoplastic instability, practical applications of static sizing of simple structural elements and machine parts, and the effects of notches. Finally, we provide brief notes on sizing for variable loads and the criteria for strength. |








